Diventare imprenditrice: paure e ostacoli

da | Vita da freelance + business

Ultimamente ho pensato molto alle cose che possono trattenerci quando si tratta di seguire i nostri sogni e fare ciò che vogliamo davvero fare nella nostra vita. L’ostacolo più grande spesso siamo noi stesse: siamo quelle che si convincono a non fare passi avanti perché non siamo abbastanza brave, perché ci preoccupiamo troppo della paura del fallimento, perché abbiamo l’idea che le nostre competitor siano molto più brave di noi, etc.

Quello che devi imparare è che le paure sono del tutto normali quando sei una lavoratrice autonoma, l’importante è trovare un modo per gestire quelle paure e non lasciare che fermino te e il tuo flusso di lavoro. 

Lavorare come imprenditrici autonome è affascinante ma spesso può apparire anche come qualcosa di molto spaventoso. Qualunque sia il percorso che vuoi seguire per diventare imprenditrice ho pensato di condividere con te alcune delle cose che mi hanno trattenuto in passato e con cui lotto fianco a fianco con le mie clienti. La speranza è di poterti incoraggiare ad andare avanti. Per farlo ho anche creato un audio business mentoring che possa aiutarti a sviluppare una mentalità di business che sia di supporto alla gestione della tua attività.

La paura di fallire, di essere giudicata e di non essere abbastanza brava

La paura a volte ci consuma, vero? Abbiamo paura di così tante cose: paura di fallire, paura di non essere abbastanza brave, paura di essere giudicate. La paura ci impedisce di esporci di più con il nostro pubblico e ci impedisce di abbracciare davvero la fiducia che vogliamo avere quando si tratta del nostro lavoro.

Per molte donne la paura peggiore nel diventare imprenditrici è preoccuparsi di ciò che potrebbero pensare gli altri: mi giudicheranno? rideranno? diranno che non sono abbastanza brava? Imparare a non ascoltare queste paure e a smettere di dedicare loro parte del proprio tempo è un passo molto importante da fare. Questo stato d’animo spesso si accompagna alla paura del fallimento, che è insita nel business perché non possiamo pensare di riuscire in tutto quello che facciamo.

Abbiamo paura delle conseguenze del fallimento rispetto a quello che penseranno gli altri di noi, piuttosto che sulle vere cause del fallimento che possiamo invece usare per analizzare e non ripetere gli stessi errori in futuro. Il pensiero del fallimento ci perseguita ogni giorno se lo permettiamo:

Lo temiamo, lo combattiamo, quando in realtà è solo spaventoso quando lo permettiamo.

La paura di non essere abbastanza brava è che prima o poi anche tutti gli altri (se non l’hanno già fatto) lo scopriranno. Si pensa di non essere all’altezza di quello che si fa. Ho scoperto che queste paure riflettono le proprie insicurezze molto più di quanto non facciano le opinioni degli altri. Trovo che sia importante credere in se stesse nei propri sforzi creativi, pur rimanendo ovviamente umili e concentrate sul fatto che c’è ancora molto da imparare lungo il percorso per diventare imprenditrice.

La paura di non avere idee, non trovare clienti e che tutti sappiano tutto meglio di te

L’idea di non avere più idee, per i propri contenuti o per lo sviluppo del proprio business. Quante volte hai avvertito questa sensazione? In realtà lavorare con costanza e consapevolezza a quelli che sono i pilastri di contenuto del tuo business mantiene la tua mente fresca e pronta ad accogliere le nuove idee che spesso arrivano quando meno te lo aspetti.

Le idee risiedono in quello che offriamo agli altri e nell’ascolto che prestiamo al nostro pubblico. Le idee nascono dall’intuito e da tutto ciò che contamina la nostra esistenza online e offline.

La paura che il lavoro si esaurisca, di non trovare più clienti è qualcosa che sono sicura affligge molte di noi. E se nessuno comprerà da noi? È la domanda più grande e spaventosa che dobbiamo affrontare. Quello che so per certo è che l’unica cosa che si frappone tra te e il tuo prossimo cliente sono le barriere che metti in piedi tu stessa. Con l’impazienza, con il fatto di non mettersi in gioco e di rischiare.

Abbracciare la paura e condividere la tua attività e il tuo lavoro con fiducia e chiarezza è il passo più importante per trovare il tuo prossimo, o prossima, fantastico cliente:

Devi aggrapparti al fatto che hai qualcosa di prezioso da offrire e credere in te stessa e nel tuo lavoro in ogni fase del processo.

Ti guardi intorno e pensi che tutti abbiano capito tutto ma non tu.

È come se ci fosse questo grande segreto della conoscenza e tu fossi l’unica a non esserne al corrente, ma in realtà è solo perché ognuno è sempre in fasi diverse della propria carriera e il confronto sarà incoerente.

Quindi se vedi che ci sono competitor che hanno già realizzato i sogni che vorresti realizzare tu non è perché ci sono cose che non capisci ma solo che devi ancora fare quel duro lavoro che loro hanno già fatto. Hai ancora dei passi davanti a te che richiedono un sacco di duro lavoro, grinta e determinazione.

Il momento giusto e il tempo

Troviamo così tante scuse ogni giorno per impedirci di fare un grande salto per diventare imprenditrici. Sia perché non pensiamo sia il momento giusto, sia perché pensiamo di non avere abbastanza tempo.

Quando abbiamo paura e quando si tratta di qualcosa di inesplorato possiamo sempre trovare un motivo per prendere la strada più facile (e meno spaventosa).

Il momento giusto in realtà non arriva mai, soprattutto se per diventare imprenditrice devi prendere decisioni drastiche come lasciare il lavoro o ridimensionare quello esistente. Te lo posso dire con certezza perché è quello che è successo a me. Alla fine il momento giusto è arrivato con il Covid, che tecnicamente poteva essere il momento meno giusto in assoluto. Ma le cose spesso non vanno come le immaginavamo dentro la nostra testa.

Il tempo, la mancanza di tempo, per lavorare al proprio sogno di diventare imprenditrice è una delle scuse più frequenti. Bisognerebbe prima dare una definizione alla propria idea di tempo e poi capire quanto di questo possiamo e vogliamo dedicare al nostro progetto. Fosse anche solo 1 ora al giorno il mio consiglio è di iniziare. Andrai a rilento ma non starai perdendo niente, cosa che invece succederà usando come scusa la mancanza di tempo rimanendo di fatto immobile.

In conclusione

Qualunque sia il tuo progetto per diventare imprenditrice voglio solo dirti di provarci. Trova un modo per costruire la vita che desideri e smettila di trattenerti – e ricorda a te stessa ogni giorno che hai qualcosa di fantastico da offrire al mondo.

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